25/01/21

Cristo catalano


      


C'è questo Cristo di scuola catalana che così, staccato dalla croce, sembra un danzatore che ringrazia dopo l'esibizione, fermo sull'ultimo passo. Ogni traccia di dramma cancellata, le stimmate e le ferite sono come lavate, ridotte a segni. E' elegante, ma non lezioso. I lunghi capelli sulle spalle, la barba e i baffetti curati, le sopracciglia arcuate dalla linea perfetta, la testa appena piegata di lato, le braccia aperte come se stesse per inchinarsi per ringraziare gli spettatori, il genere umano che gli ha dato modo di sacrificarsi per redimerlo, capovolgendo i termini come solo chi è superiore sa fare con naturalezza. Ancora concentrato, eppure già sereno, già altrove.

 

 


Nessun commento:

Posta un commento